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Melancholia/ae

Melancholia/ae

L'esperienza religiosa del "male dell'anima" e le sue definizioni in epoca moderna tra censure, dissensi e autorappresentazioni

The religious experience of the ‘disease of the soul’ and its definitions in the early modern period: censorship, dissent and self-representation

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Publié le mardi 26 novembre 2013 par Luigia Parlati

Résumé

Il tema della malinconia, nelle sue diverse declinazioni storico-artistiche, mediche, letterarie, filosofiche, psicologiche costituisce l’oggetto di una vasta letteratura. Del resto, lo stesso termine “malinconia” è un termine polisemico, associato storicamente a una grande varietà di gruppi di significati non sempre assimilabili tra loro. Il seminario intende approfondire le diverse valenze semantiche del termine “malinconia” in ambito religioso in età moderna, sia in campo protestante sia in campo cattolico. 

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Presentazione

Il tema della malinconia, nelle sue diverse declinazioni storico-artistiche, mediche, letterarie, filosofiche, psicologiche costituisce l’oggetto di una vasta letteratura. Del resto, lo stesso termine “malinconia” è un termine polisemico, associato storicamente a una grande varietà di gruppi di significati non sempre assimilabili tra loro. Tra Cinque e Seicento, in particolare, subisce una sorta di dilatazione semantica. Esso diventa sinonimo non più soltanto, come voleva la tradizione fisiologico-medica risalente all’antichità, di una patologia dell’umor nero o di un’esperienza della sofferenza “morale” da parte degli individui ma anche di disordine mentale o emozionale, di un disagio descritto da chi ne era afflitto anche in termini di “abbandono”, “notte oscura”, “secheresse”, “tristizia” etc. e vissuto spesso, in termini di imitatio Christi. Se, sotto questa luce il termine malinconia si afferma e diventa una base per il discernimento dell’origine della sofferenza spirituale (divina, demoniaca, naturale), oltre che di un’attenta disamina di una vasta casistica e delle sue molteplici manifestazioni, al tempo stesso esso – come categoria polemica – diventa sinonimo di trasgressioni e comportamenti individuali o collettivi, ritenuti anomali. In ambito medico, teologico e giuridico, si fa largo l’idea che la malinconia possa essere l’espressione di dissenso, di un’incapacità o non volontà del soggetto di adattarsi a regole e consuetudini sociali, fino ad essere presentata polemicamente come un fenomeno collettivo riferito a gruppi sociali, a indicare una malattia ‘nazionale’ (English malady) o, in riferimento all’instabilità politica e religiosa del Seicento, arrivare ad essere indicata come “male del secolo”. 

Il seminario intende approfondire le diverse valenze semantiche del termine “malinconia” in ambito religioso in età moderna, sia in campo protestante sia in campo cattolico. 

Uno degli scopi principali del seminario sarà di indagare, approfondire ed evidenziare gli elementi di continuità, ma anche le specificità dei diversi discorsi sulla/della malinconia, all’interno dei contesti storici, socio-culturali, politici, geografici e linguistici nei quali essi furono prodotti. 

Si tratterà quindi di analizzare come si siano strutturati questi discorsi, in che modo siano stati utilizzati e da chi, in che modo si siano intersecati, quali siano stati i punti di contatto – ad esempio - tra discorso medico, filosofico, letterario, artistico e religioso, come siano cambiati nel corso del tempo, quali siano state le pratiche sociali e le tipologie di testi chiamati in causa. Da questo punto di vista sarà privilegiato un approccio interdisciplinare e transculturale, che – uscendo dalla tradizionale prospettiva confessionale - sottolinei incroci e comparazioni, anche tra diversi ambiti storiografici, dalla storia culturale alla storia di genere, dalla storia della medicina alla history of emotions. 

Programma

GIOVEDÌ 28 NOVEMBRE

9.30 – Accoglienza 

9.45 – Apertura del workshop: 

  • Adelisa Malena (Venezia), Introduzione
  • Lisa Roscioni (Parma), L’invention de la mélancolie religieuse. Réflexions sur un concept  pluriel

10.15 – Tristitia spiritualis – Discussant: Sophie Houdard (Paris)

  • Pierre-Antoine Fabre (Paris), Une supposition mélancolique 

11-11.15 – Pausa

  • Christine Orobitg (Aix - Marseille), Dark Side of the Soul:  The Religious Experience of Melancholy in Medical, Moral and Spiritual Texts of Early Modern Spain
  • Anne Teulade (Nantes), Le corps prédicateur: mélancolie et hétérodoxie de la construction du sujet religieux

12.45 – Pausa Pranzo

14.15 – Male dell’anima, marchi del corpo – Discussant: Alessandro Arcangeli (Verona)

  • Cristiana Facchini (Bologna), Werewolf, Usurers and Melancholy. An Inquiry into Jewish Culture
  • Peter Kay Jankrift (München – Augsburg), Victims of Melancholia. Leprosy in Medical Concepts, Public Opinion and Self- perception During the Early Modern Period

15.45 – Pausa

16.00 – Prigioni – Discussant: Alessandro Pastore (Verona)

  • Claire Labarbe (Paris), Figures of Dissent in Seventeenth-century English Character-books: Casting Prison Characters in the Black Ink of Melancholy
  • Isabel Drumond Braga (Lisboa), Melancolia dietro le sbarre. Il tribunale del Sant’Uffizio e i disordini emozionali (XVII e XVIII secoli)

VENERDÌ 29 NOVEMBRE

9.00 – Censure e auto-rappresentazioni del dissenso – Discussant: Daniela Solfaroli Camillocci(Genève)

  • Mathilde Bernard (Paris), Apostasie et mélancolie aux XVIe et XVIIe siècles
  • Lionel Laborie (London), Diagnosing Enthusiasm in Seventeenth- and Eighteenth-Century England and France

10.30 – Pausa

10.45 – Figure/Immagini dell’Alterità – Discussant: Mario Galzigna (Venezia)

  • Yves Hersant (Paris), Irène Salas (Oxford), Balneum diaboli
  • Erika Thomas (Lille), Expressions cinématographiques des racines mélancoliques du Brésil (XVIe - XVIIIe): Les Indiens en image et en question

12.15 – Pausa Pranzo

13.30 – The English Malady – Discussant: Donatella Pallotti (Firenze)

  • Chiara Petrolini (Verona), Francis Bacon, Tobie Matthew e la religione come medicina della mente
  • Elisabeth Hunter (Oxford), Calvinism and Religious Melancholy in England

15.00 – Pausa

15.15 – Polemica anti-mistica ed esperienza mistica – Discussant: Sabrina Stroppa (Torino)

  • Jennifer Hillman (London), «La mélancolie par sa noirceur causer ces vains fantôsmes qui trompent l’âme»: Melancholy and anti-mysticism in seventeenth-century France
  • Xenia von Tippelskirch (Berlin): «Pour des âmes mélancoliques et flegmatiques cet institut peut avoir un sens…». Séparatisme religieux et mélancolie dans le Saint-Empire (1660-1750)

16.45 – Conclusioni

Lieux

  • Università “Ca’ Foscari”, Dipartimento di Studi Umanistici, II piano, Sala Grande - Malcanton Marcorà, Dorsoduro 3484/D
    Venise, Italie (30123)

Dates

  • jeudi 28 novembre 2013
  • vendredi 29 novembre 2013

Mots-clés

  • mélancolie, dissidences religieuses, polysémie, history of emotions, religion, médecine

Contacts

  • Adelisa Malena
    courriel : adelisa [dot] malena [at] unive [dot] it

URLS de référence

Source de l'information

  • Xenia von Tippelskirch
    courriel : xenia [dot] vontippelskirch [at] hu-berlin [dot] de

Pour citer cette annonce

« Melancholia/ae », Colloque, Calenda, Publié le mardi 26 novembre 2013, http://calenda.org/268727